La Direzione Distrettuale Antimafia è organizzata in conformità dei principi di cui al d.l. 20 novembre 1991, n. 367, come modificato dalla legge di conversione 30 gennaio 1992, n. 8; all’art. 102 d. lgs. 6 settembre 2011, n. 159; integrati dagli indirizzi di disciplina di cui alla vigente Circolare del C.S.M. Essa è coordinata e diretta dal Procuratore della Repubblica, che si avvale della collaborazione dei tre procuratori aggiunti previsti nella pianta organica dell’Ufficio.
La DDA, nella sua unitarietà, garantita dalla riconduzione del coordinamento in capo al Procuratore della Repubblica, è articolata come di seguito precisato:
- Sezione area Tirrenica (coordinata dal Procuratore della Repubblica);
- Sezione area urbana Messina e fascia ionica (un Procuratore Aggiunto collabora il Procuratore della Repubblica nell’attività di coordinamento);
- Sezione eversione, terrorismo, cyber-crime, 416 cp finalizzata ai reati di tratta e all’immigrazione clandestina (un secondo Procuratore Aggiunto collabora il Procuratore della Repubblica nell’attività di coordinamento);
- Sezione misure di prevenzione (un terzo Procuratore Aggiunto collabora il Procuratore della Repubblica nell’attività di coordinamento).
Alla Direzione Distrettuale Antimafia sono assegnati sei sostituti, dei quali, tre alla prima e altri tre alla seconda sezione; tutti e sei sono inseriti nella terza e quarta sezione.