Il III Dipartimento è composto in pianta organica da tutti i 13 sostituti del settore criminalità ordinaria ed è coordinato da un Procuratore Aggiunto
Criminalità diffusa – reati c.d. ”residuali”
Materie:
- delitti contro la persona non di pertinenza di altri gruppi di lavoro;
- delitti contro il patrimonio di cui all’art.635 cp comma 1 solo nell’ipotesi di danneggiamento in occasione di manifestazioni svolte in luogo pubblico o aperto al pubblico, commesse con violenza o minaccia alle persone, nonché quelli non di pertinenza di altri gruppi di lavoro;
- delitti di falso non di pertinenza di altri gruppi di lavoro;
- delitti dei privati contro la pubblica amministrazione di cui agli artt.336 e 337 cp, art.639 cp comma 2, 3;
- delitti contro l’attività giudiziaria (fatta eccezione per quello di cui all’art. 375 c.p.);
- delitti contro il sentimento religioso e la pietà dei defunti;
- delitti di danneggiamento a seguito di incendio di cui all’art. 424 c.p. ove non connessi a reati di estorsione;
- delitti di inosservanza agli obblighi di assistenza familiare (artt. 570 e 570-bis c.p.) e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice in materia di affidamento dei minori (art. 388 comma 2° c.p.);
- delitti ascrivibili a responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario ai sensi dell’art. 590-sexies c.p.;
- delitti in materia di criminalità informatica (non di competenza della DDA) di cui agli 615-ter (fatta eccezione per la fattispecie di cui al terzo comma), 615-quater, 617-bis, 617-ter, 617-quater, 617-quinquies, 617-sexies, 617-septies, 635-bis, 635-quater, 635-quater.1, 640-ter e 640-quinquies c.p.;
- delitto di occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui di cui all’art. 634-bis c.p.;
- fabbricazione o detenzione di materie esplodenti di cui all’art. 435 c.p.;
- delitti contro l’onore di competenza del Tribunale e reati commessi a mezzo della stampa;
- reati in materia di stupefacenti previsti dal d.P.R. 309/90 non di pertinenza della D.D.A.;
- reati concernenti le armi;
- reati in materia di contrabbando;
- reati in materia di patrocinio a spese dello Stato di cui agli artt. 95 e 125 del d.P.R. 115/2002;
- reati in materia di frodi in competizioni sportive e scommesse di cui agli artt. 1 e 4 l. 401/1989;
- reati di impedimento della libera circolazione su strada di cui all’art.1-bis d.lgs nr.66/48
- reati in materia di reddito di inclusione di cui all’art. 8 d.l. 48/2023 e di reddito di cittadinanza di cui all’art. 7 d.l. 4/2019;
- reati c.d. residuali ovvero non attribuiti alla competenza di altre sezioni specializzate e dell’U.D.A.S.;
- reati associativi finalizzati alla commissione di delitti rientranti nella competenza del settore.